venerdì 9 settembre 2016
martedì 27 maggio 2014
2 Giugno 2014 - Festa della Repubblica a Cà di Malanca
A.N.P.I. Faenza – Museo della Resistenza Cà di Malanca
2 Giugno 2014
Festa della Repubblica
Cà di Malanca
A cura di A.N.P.I. Faenza
Ore 11:00 Ritrovo a Cà
di Malanca
ore 12:30 Pranzo a cura
di “Tavole sul Naviglio”
ore 14:00 Presentazione del libro “ Le eredità
di Vittoria Giunti”
Vittoria Giunti: partigiana fiorentina trasferitasi in Sicilia e
divenuta paladina della lotta antimafia e primo sindaco donna della Sicilia.
ore 15:30 Concerto con gli amici di Primola che presentano:
“I canti
della palude. Voci di popoli in lotta per la sopravvivenza e la libertà”
sabato 7 settembre 2013
Commemorazione della Battaglia di Purocielo - Cà di Malanca
A.N.P.I. Faenza e Centro Residenziale Cà di Malanca
organizzano
Commemorazione della Battaglia di Purocielo
Domenica 15 Settembre 2013
Cà di Malanca
- ore 10:30 Don Otello Galassi celebra la S. Messa in memoria dei caduti della Battaglia di Purocielo
- ore 11:30 incontro sul tema: "Resistenza nella storia e resistenza nel presente. Come rendere attuali i valori dei nostri nonni
- ore 13:00 pranzo a cura di "Tavole sul Naviglio"
(il vino verrà offerto da "Catina dei colli romagnoli")
- ore 15:00 concerto di band locali
Come
ci si arriva (in auto e a piedi)
|
|
In auto la strada più facilmente percorribile è quella di Monte Romano, da San Martino in Gattara. Questa strada si raggiunge percorrendo la Brisighellese e prendendo il bivio di San Martino in Gattara che, per chi proviene da Faenza, si imbocca dopo S.Cassiano.
Il bivio per S.Martino in Gattara è, sulla destra, prima del ponte sul Lamone. Si prosegue, si supera un passaggio a livello e dopo un breve tratto di strada si arriva ad un bivio. Qui è necessario svoltare a destra, seguendo le indicazioni per Monte Romano. Tenere la strada in salita sulla destra, anche al bivio successivo. La strada continua a salire per arrivare dai 242 metri sul livello del mare di San Martino in Gattara ai 702 metri di Monte Romano. Dopo meno di cinque chilometri di strada in salita si raggiunge la parrocchia di Monte Romano e, proseguendo, dopo circa due chilometri e mezzo si arriva a Croce Daniele, dove c'è un grande fabbricato con ospitale bar-ristorante (tel. 0546/87019).
Parte da qui l'ultimo tratto di strada, lungo circa tre chilometri, che permette di raggiungere Ca' Malanca. Lasciare a sinistra il ristorante prendendo la direzione segnalata dai cartelli. Inizia, con una ripida discesa, un tratto di strada non asfaltata e, dopo circa un chilometro, si attraversano le Case Vigo. La strada riprende a salire, con alcuni tratti di strada - quelli più ripidi - che sono asfaltati. Raggiunto il crinale si arriva dopo un breve tratto di strada panoramica a un bivio, con vista, sulla sinistra di Ca' Malanca. La strada sulla sinistra è quella di accesso a Ca' Malanca.
Per il ritorno la strada migliore è quella percorsa gia' all'andata, ovvero da Ca' Malanca verso Croce Daniele, Monte Romano fino a S.Martino in Gattara.
Volendo è possibile raggiungere Ca' Malanca anche a piedi, con l'utilizzo della linea Ferroviaria Faenza-Firenze. Sentieri che portano a Ca' Malanca possono essere presi dalle stazioni ferroviarie di S.Martino in Gattara e Sant'Eufemia, ma l'itinerario più breve e logico è forse quello da San Cassiano, attraverso la valle di Rio Corneto. Lo si trova imboccando la stradina omonima sulla destra della Statale (per chi proviene da Brisighella), quasi al termine dell'abitato. E' una strada sterrata, ovviamente con pochissimo traffico, e si biforca dopo circa 3 chilometri: si segue la diramazione di destra, sbarrata per gli autoveicoli, che sale tortuosamente fino al crinale dove a destra si erge il cucuzzolo di Monte Colombo. Prendendo a sinistra si arriva in breve al rifugio. L'intero percorso può richiedere 2 o 3 ore di cammino. Per chi proviene in treno le indicazioni sono le stesse poichè la stradina della stazione si immette sulla Statale proprio nei pressi (è un poco più a destra) dell'inizio di Rio Corneto.
mercoledì 10 aprile 2013
25 Aprile 2013 - Festa della Liberazione a Cà di Malanca
25 Aprile 2013 - Festa della Liberazione a Cà di Malanca
Ore 12:00 Pranzo del Partigiano a cura dell'ANPIOre 14:00 Musica rock con i Devils e altre band e artisti locali
Ospite la cantautrice Frida Neri in: "Rom" con Loris Ferri
Un inno alle resistenze e alle re-esistenze.
Dagli ultimi.
Loris Ferri - poesie
Frida Neri - voce
Antonio Nasone - chitarre
In tale occasione sarà assegnato il premio Cà di Malanca alla scrittrice Cristina Ghirardini per il libro-cd "Noi siam le canterine antifasciste - I canti delle Mondine di Lavezzola" edito da Note.
Alla presenza del sindaco di conselice Maurizio Filippucci
COME ARRIVAREIn auto la strada più facilmente percorribile è quella di Monte Romano, da San Martino in Gattara. Questa strada si raggiunge percorrendo la Brisighellese e prendendo il bivio di San Martino in Gattara che, per chi proviene da Faenza, si imbocca dopo S.Cassiano.
Il bivio per S.Martino in Gattara è, sulla destra, prima del ponte sul Lamone. Si prosegue, si supera un passaggio a livello e dopo un breve tratto di strada si arriva ad un bivio. Qui è necessario svoltare a destra, seguendo le indicazioni per Monte Romano. Tenere la strada in salita sulla destra, anche al bivio successivo. La strada continua a salire per arrivare dai 242 metri sul livello del mare di San Martino in Gattara ai 702 metri di Monte Romano. Dopo meno di cinque chilometri di strada in salita si raggiunge la parrocchia di Monte Romano e, proseguendo, dopo circa due chilometri e mezzo si arriva a Croce Daniele, dove c'è un grande fabbricato con ospitale bar-ristorante (tel. 0546/87019).
Parte da qui l'ultimo tratto di strada, lungo circa tre chilometri, che permette di raggiungere Ca' Malanca. Lasciare a sinistra il ristorante prendendo la direzione segnalata dai cartelli. Inizia, con una ripida discesa, un tratto di strada non asfaltata e, dopo circa un chilometro, si attraversano le Case Vigo. La strada riprende a salire, con alcuni tratti di strada - quelli più ripidi - che sono asfaltati. Raggiunto il crinale si arriva dopo un breve tratto di strada panoramica a un bivio, con vista, sulla sinistra di Ca' Malanca. La strada sulla sinistra è quella di accesso a Ca' Malanca.
Per il ritorno la strada migliore è quella percorsa gia' all'andata, ovvero da Ca' Malanca verso Croce Daniele, Monte Romano fino a S.Martino in Gattara.
Volendo è possibile raggiungere Ca' Malanca anche a piedi, con l'utilizzo della linea Ferroviaria Faenza-Firenze. Sentieri che portano a Ca' Malanca possono essere presi dalle stazioni ferroviarie di S.Martino in Gattara e Sant'Eufemia, ma l'itinerario più breve e logico è forse quello da San Cassiano, attraverso la valle di Rio Corneto. Lo si trova imboccando la stradina omonima sulla destra della Statale (per chi proviene da Brisighella), quasi al termine dell'abitato. E' una strada sterrata, ovviamente con pochissimo traffico, e si biforca dopo circa 3 chilometri: si segue la diramazione di destra, sbarrata per gli autoveicoli, che sale tortuosamente fino al crinale dove a destra si erge il cucuzzolo di Monte Colombo. Prendendo a sinistra si arriva in breve al rifugio. L'intero percorso può richiedere 2 o 3 ore di cammino. Per chi proviene in treno le indicazioni sono le stesse poichè la stradina della stazione si immette sulla Statale proprio nei pressi (è un poco più a destra) dell'inizio di Rio Corneto.
venerdì 31 agosto 2012
A.N.P.I Faenza e Centro Residenziale Cà di Malanca organizzano
Commemorazione della Battaglia di Purocielo
Domenica 09 Settembre 2012
Commemorazione della Battaglia di Purocielo
Domenica 09 Settembre 2012
Programma:
ore 10:30 - Don Otello Galassi celebra la S. Messa in memoria dei caduti della Battaglia di Purocielo
ore 11:30 - Nuove Resistenze. Lavoro, diritti e doveri. Interverranno:
- Costantino Ricci (Segreatario generale CGIL Ravenna)
- Claudio Casadio (Presidente della Provincia di Ravenna)
- On. Gabriele Albonetti (Questore della Camera dei Deputati)
- Sauro Bacchi (Presidente ANPI Faenza)
ore 13:00 Pranzo a cura di "Tavole sul Naviglio" (il vino verrà offerto da "Cantina dei Colli Romagnoli")
ore 15:00 musica con Claudio Toschi e la sua Band
ore 10:30 - Don Otello Galassi celebra la S. Messa in memoria dei caduti della Battaglia di Purocielo
ore 11:30 - Nuove Resistenze. Lavoro, diritti e doveri. Interverranno:
- Costantino Ricci (Segreatario generale CGIL Ravenna)
- Claudio Casadio (Presidente della Provincia di Ravenna)
- On. Gabriele Albonetti (Questore della Camera dei Deputati)
- Sauro Bacchi (Presidente ANPI Faenza)
ore 13:00 Pranzo a cura di "Tavole sul Naviglio" (il vino verrà offerto da "Cantina dei Colli Romagnoli")
ore 15:00 musica con Claudio Toschi e la sua Band
Come
ci si arriva (in auto e a piedi)
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In auto la strada più facilmente percorribile è quella di Monte Romano, da San Martino in Gattara. Questa strada si raggiunge percorrendo la Brisighellese e prendendo il bivio di San Martino in Gattara che, per chi proviene da Faenza, si imbocca dopo S.Cassiano.Il bivio per S.Martino in Gattara è, sulla destra, prima del ponte sul Lamone. Si prosegue, si supera un passaggio a livello e dopo un breve tratto di strada si arriva ad un bivio. Qui è necessario svoltare a destra, seguendo le indicazioni per Monte Romano. Tenere la strada in salita sulla destra, anche al bivio successivo. La strada continua a salire per arrivare dai 242 metri sul livello del mare di San Martino in Gattara ai 702 metri di Monte Romano. Dopo meno di cinque chilometri di strada in salita si raggiunge la parrocchia di Monte Romano e, proseguendo, dopo circa due chilometri e mezzo si arriva a Croce Daniele, dove c'è un grande fabbricato con ospitale bar-ristorante (tel. 0546/87019).Parte da qui l'ultimo tratto di strada, lungo circa tre chilometri, che permette di raggiungere Ca' Malanca. Lasciare a sinistra il ristorante prendendo la direzione segnalata dai cartelli. Inizia, con una ripida discesa, un tratto di strada non asfaltata e, dopo circa un chilometro, si attraversano le Case Vigo. La strada riprende a salire, con alcuni tratti di strada - quelli più ripidi - che sono asfaltati. Raggiunto il crinale si arriva dopo un breve tratto di strada panoramica a un bivio, con vista, sulla sinistra di Ca' Malanca. La strada sulla sinistra è quella di accesso a Ca' Malanca.Per il ritorno la strada migliore è quella percorsa gia' all'andata, ovvero da Ca' Malanca verso Croce Daniele, Monte Romano fino a S.Martino in Gattara.Volendo è possibile raggiungere Ca' Malanca anche a piedi, con l'utilizzo della linea Ferroviaria Faenza-Firenze. Sentieri che portano a Ca' Malanca possono essere presi dalle stazioni ferroviarie di S.Martino in Gattara e Sant'Eufemia, ma l'itinerario più breve e logico è forse quello da San Cassiano, attraverso la valle di Rio Corneto. Lo si trova imboccando la stradina omonima sulla destra della Statale (per chi proviene da Brisighella), quasi al termine dell'abitato. E' una strada sterrata, ovviamente con pochissimo traffico, e si biforca dopo circa 3 chilometri: si segue la diramazione di destra, sbarrata per gli autoveicoli, che sale tortuosamente fino al crinale dove a destra si erge il cucuzzolo di Monte Colombo. Prendendo a sinistra si arriva in breve al rifugio. L'intero percorso può richiedere 2 o 3 ore di cammino. Per chi proviene in treno le indicazioni sono le stesse poichè la stradina della stazione si immette sulla Statale proprio nei pressi (è un poco più a destra) dell'inizio di Rio Corneto.
martedì 22 maggio 2012
2 Giugno 2012 - Festa della Repubblica a Cà di Malanca
ore 11:00 Ritrovo a Cà di Malanca
ore 12:30 Pranzo a cura di “Tavole sul Naviglio”
ore 14:00 “Ricordando Falcone e Borsellino – Partigiani della Costituzione”
Lo scrittore e
giornalista di RAI 3 Loris Mazzetti
presenta i libri:
-
“Sono venuto per servire” – scritto in
collaborazione con don
Andrea Gallo
-
“Assedio alla toga” – scritto in collaborazione con
Nino di Matteo
ore 15:00 Concerto dei “Ruvidi” – cover band dei Nomadi
COME ARRIVARE
In auto la strada più facilmente percorribile è quella di Monte Romano, da San Martino in Gattara. Questa strada si raggiunge percorrendo la Brisighellese e prendendo il bivio di San Martino in Gattara che, per chi proviene da Faenza, si imbocca dopo S.Cassiano.
Il bivio per S.Martino in Gattara è, sulla destra, prima del ponte sul Lamone. Si prosegue, si supera un passaggio a livello e dopo un breve tratto di strada si arriva ad un bivio. Qui è necessario svoltare a destra, seguendo le indicazioni per Monte Romano. Tenere la strada in salita sulla destra, anche al bivio successivo. La strada continua a salire per arrivare dai 242 metri sul livello del mare di San Martino in Gattara ai 702 metri di Monte Romano. Dopo meno di cinque chilometri di strada in salita si raggiunge la parrocchia di Monte Romano e, proseguendo, dopo circa due chilometri e mezzo si arriva a Croce Daniele, dove c'è un grande fabbricato con ospitale bar-ristorante (tel. 0546/87019).
Parte da qui l'ultimo tratto di strada, lungo circa tre chilometri, che permette di raggiungere Ca' Malanca. Lasciare a sinistra il ristorante prendendo la direzione segnalata dai cartelli. Inizia, con una ripida discesa, un tratto di strada non asfaltata e, dopo circa un chilometro, si attraversano le Case Vigo. La strada riprende a salire, con alcuni tratti di strada - quelli più ripidi - che sono asfaltati. Raggiunto il crinale si arriva dopo un breve tratto di strada panoramica a un bivio, con vista, sulla sinistra di Ca' Malanca. La strada sulla sinistra è quella di accesso a Ca' Malanca.
Per il ritorno la strada migliore è quella percorsa gia' all'andata, ovvero da Ca' Malanca verso Croce Daniele, Monte Romano fino a S.Martino in Gattara.
Volendo è possibile raggiungere Ca' Malanca anche a piedi, con l'utilizzo della linea Ferroviaria Faenza-Firenze. Sentieri che portano a Ca' Malanca possono essere presi dalle stazioni ferroviarie di S.Martino in Gattara e Sant'Eufemia, ma l'itinerario più breve e logico è forse quello da San Cassiano, attraverso la valle di Rio Corneto. Lo si trova imboccando la stradina omonima sulla destra della Statale (per chi proviene da Brisighella), quasi al termine dell'abitato. E' una strada sterrata, ovviamente con pochissimo traffico, e si biforca dopo circa 3 chilometri: si segue la diramazione di destra, sbarrata per gli autoveicoli, che sale tortuosamente fino al crinale dove a destra si erge il cucuzzolo di Monte Colombo. Prendendo a sinistra si arriva in breve al rifugio. L'intero percorso può richiedere 2 o 3 ore di cammino. Per chi proviene in treno le indicazioni sono le stesse poichè la stradina della stazione si immette sulla Statale proprio nei pressi (è un poco più a destra) dell'inizio di Rio Corneto.
In auto la strada più facilmente percorribile è quella di Monte Romano, da San Martino in Gattara. Questa strada si raggiunge percorrendo la Brisighellese e prendendo il bivio di San Martino in Gattara che, per chi proviene da Faenza, si imbocca dopo S.Cassiano.
Il bivio per S.Martino in Gattara è, sulla destra, prima del ponte sul Lamone. Si prosegue, si supera un passaggio a livello e dopo un breve tratto di strada si arriva ad un bivio. Qui è necessario svoltare a destra, seguendo le indicazioni per Monte Romano. Tenere la strada in salita sulla destra, anche al bivio successivo. La strada continua a salire per arrivare dai 242 metri sul livello del mare di San Martino in Gattara ai 702 metri di Monte Romano. Dopo meno di cinque chilometri di strada in salita si raggiunge la parrocchia di Monte Romano e, proseguendo, dopo circa due chilometri e mezzo si arriva a Croce Daniele, dove c'è un grande fabbricato con ospitale bar-ristorante (tel. 0546/87019).
Parte da qui l'ultimo tratto di strada, lungo circa tre chilometri, che permette di raggiungere Ca' Malanca. Lasciare a sinistra il ristorante prendendo la direzione segnalata dai cartelli. Inizia, con una ripida discesa, un tratto di strada non asfaltata e, dopo circa un chilometro, si attraversano le Case Vigo. La strada riprende a salire, con alcuni tratti di strada - quelli più ripidi - che sono asfaltati. Raggiunto il crinale si arriva dopo un breve tratto di strada panoramica a un bivio, con vista, sulla sinistra di Ca' Malanca. La strada sulla sinistra è quella di accesso a Ca' Malanca.
Per il ritorno la strada migliore è quella percorsa gia' all'andata, ovvero da Ca' Malanca verso Croce Daniele, Monte Romano fino a S.Martino in Gattara.
Volendo è possibile raggiungere Ca' Malanca anche a piedi, con l'utilizzo della linea Ferroviaria Faenza-Firenze. Sentieri che portano a Ca' Malanca possono essere presi dalle stazioni ferroviarie di S.Martino in Gattara e Sant'Eufemia, ma l'itinerario più breve e logico è forse quello da San Cassiano, attraverso la valle di Rio Corneto. Lo si trova imboccando la stradina omonima sulla destra della Statale (per chi proviene da Brisighella), quasi al termine dell'abitato. E' una strada sterrata, ovviamente con pochissimo traffico, e si biforca dopo circa 3 chilometri: si segue la diramazione di destra, sbarrata per gli autoveicoli, che sale tortuosamente fino al crinale dove a destra si erge il cucuzzolo di Monte Colombo. Prendendo a sinistra si arriva in breve al rifugio. L'intero percorso può richiedere 2 o 3 ore di cammino. Per chi proviene in treno le indicazioni sono le stesse poichè la stradina della stazione si immette sulla Statale proprio nei pressi (è un poco più a destra) dell'inizio di Rio Corneto.
mercoledì 4 aprile 2012
25 Aprile 2012 - Festa della Liberazione a Cà di Malanca

25 Aprile 2012
Festa della Liberazione
Cà di Malanca
- ore 12:00 - Pranzo resistente a cura dell'A.N.P.I.
- ore 13:00 - Premio Cà di Malanca per i protagonisti della cultura e della musica a favore della memoria e della resistenza
- ore 14:00 - Concerto di Claudio Toschi, Alvaro Scaramelli e Defaience
COME ARRIVARE
In auto la strada più facilmente percorribile è quella di Monte Romano, da San Martino in Gattara. Questa strada si raggiunge percorrendo la Brisighellese e prendendo il bivio di San Martino in Gattara che, per chi proviene da Faenza, si imbocca dopo S.Cassiano.
Il bivio per S.Martino in Gattara è, sulla destra, prima del ponte sul Lamone. Si prosegue, si supera un passaggio a livello e dopo un breve tratto di strada si arriva ad un bivio. Qui è necessario svoltare a destra, seguendo le indicazioni per Monte Romano. Tenere la strada in salita sulla destra, anche al bivio successivo. La strada continua a salire per arrivare dai 242 metri sul livello del mare di San Martino in Gattara ai 702 metri di Monte Romano. Dopo meno di cinque chilometri di strada in salita si raggiunge la parrocchia di Monte Romano e, proseguendo, dopo circa due chilometri e mezzo si arriva a Croce Daniele, dove c'è un grande fabbricato con ospitale bar-ristorante (tel. 0546/87019).
Parte da qui l'ultimo tratto di strada, lungo circa tre chilometri, che permette di raggiungere Ca' Malanca. Lasciare a sinistra il ristorante prendendo la direzione segnalata dai cartelli. Inizia, con una ripida discesa, un tratto di strada non asfaltata e, dopo circa un chilometro, si attraversano le Case Vigo. La strada riprende a salire, con alcuni tratti di strada - quelli più ripidi - che sono asfaltati. Raggiunto il crinale si arriva dopo un breve tratto di strada panoramica a un bivio, con vista, sulla sinistra di Ca' Malanca. La strada sulla sinistra è quella di accesso a Ca' Malanca.
Per il ritorno la strada migliore è quella percorsa gia' all'andata, ovvero da Ca' Malanca verso Croce Daniele, Monte Romano fino a S.Martino in Gattara.
Volendo è possibile raggiungere Ca' Malanca anche a piedi, con l'utilizzo della linea Ferroviaria Faenza-Firenze. Sentieri che portano a Ca' Malanca possono essere presi dalle stazioni ferroviarie di S.Martino in Gattara e Sant'Eufemia, ma l'itinerario più breve e logico è forse quello da San Cassiano, attraverso la valle di Rio Corneto. Lo si trova imboccando la stradina omonima sulla destra della Statale (per chi proviene da Brisighella), quasi al termine dell'abitato. E' una strada sterrata, ovviamente con pochissimo traffico, e si biforca dopo circa 3 chilometri: si segue la diramazione di destra, sbarrata per gli autoveicoli, che sale tortuosamente fino al crinale dove a destra si erge il cucuzzolo di Monte Colombo. Prendendo a sinistra si arriva in breve al rifugio. L'intero percorso può richiedere 2 o 3 ore di cammino. Per chi proviene in treno le indicazioni sono le stesse poichè la stradina della stazione si immette sulla Statale proprio nei pressi (è un poco più a destra) dell'inizio di Rio Corneto.
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