martedì 25 ottobre 2016

VOTIAMO NO !! - APPUNTAMENTO RIMANDATO A SABATO 12 NOVEMBRE

INCONTRO PUBBLICO A FAENZA SULLE RAGIONI DEL NO AL PROSSIMO REFERENDUM COSTITUZIONALE
SABATO 12 NOVEMBRE ALLE 10.30, PRESSO LA SALA EX-SALESIANI, VIA SAN G. BOSCO,1 
PARTECIPATE NUMEROSI!!




venerdì 9 settembre 2016


DOMENICA 11 SETTEMBRE 2016 

 Commemorazione della battaglia di Purocielo a Cà di Malanca


martedì 27 maggio 2014

2 Giugno 2014 - Festa della Repubblica a Cà di Malanca



A.N.P.I. Faenza – Museo della Resistenza Cà di Malanca


2 Giugno 2014

Festa della Repubblica
Cà di Malanca
A cura di A.N.P.I. Faenza

 
 Ore 11:00    Ritrovo a Cà di Malanca


ore 12:30    Pranzo a cura di “Tavole sul Naviglio”


ore 14:00    Presentazione del libro “ Le eredità di Vittoria Giunti”
                   Vittoria Giunti: partigiana fiorentina trasferitasi in Sicilia e divenuta paladina della lotta antimafia e primo sindaco donna della Sicilia.


ore 15:30     Concerto con gli amici di Primola che presentano:
“I canti della palude. Voci di popoli in lotta per la sopravvivenza e la libertà”

sabato 7 settembre 2013

Commemorazione della Battaglia di Purocielo - Cà di Malanca


A.N.P.I. Faenza e Centro Residenziale Cà di Malanca
organizzano

Commemorazione della Battaglia di Purocielo
Domenica 15 Settembre 2013
Cà di Malanca

- ore 10:30 Don Otello Galassi celebra la S. Messa in memoria dei caduti della Battaglia di Purocielo
- ore 11:30 incontro sul tema: "Resistenza nella storia e resistenza nel presente. Come rendere attuali i valori dei nostri nonni
- ore 13:00 pranzo a cura di "Tavole sul Naviglio"
(il vino verrà offerto da "Catina dei colli romagnoli")
- ore 15:00 concerto di band locali




Come ci si arriva (in auto e a piedi)


In auto la strada più facilmente percorribile è quella di Monte Romano, da San Martino in Gattara. Questa strada si raggiunge percorrendo la Brisighellese e prendendo il bivio di San Martino in Gattara che, per chi proviene da Faenza, si imbocca dopo S.Cassiano.
Il bivio per S.Martino in Gattara è, sulla destra, prima del ponte sul Lamone. Si prosegue, si supera un passaggio a livello e dopo un breve tratto di strada si arriva ad un bivio. Qui è necessario svoltare a destra, seguendo le indicazioni per Monte Romano. Tenere la strada in salita sulla destra, anche al bivio successivo. La strada continua a salire per arrivare dai 242 metri sul livello del mare di San Martino in Gattara ai 702 metri di Monte Romano. Dopo meno di cinque chilometri di strada in salita si raggiunge la parrocchia di Monte Romano e, proseguendo, dopo circa due chilometri e mezzo si arriva a Croce Daniele, dove c'è un grande fabbricato con ospitale bar-ristorante (tel. 0546/87019).
Parte da qui l'ultimo tratto di strada, lungo circa tre chilometri, che permette di raggiungere Ca' Malanca. Lasciare a sinistra il ristorante prendendo la direzione segnalata dai cartelli. Inizia, con una ripida discesa, un tratto di strada non asfaltata e, dopo circa un chilometro, si attraversano le Case Vigo. La strada riprende a salire, con alcuni tratti di strada - quelli più ripidi - che sono asfaltati. Raggiunto il crinale si arriva dopo un breve tratto di strada panoramica a un bivio, con vista, sulla sinistra di Ca' Malanca. La strada sulla sinistra è quella di accesso a Ca' Malanca.
Per il ritorno la strada migliore è quella percorsa gia' all'andata, ovvero da Ca' Malanca verso Croce Daniele, Monte Romano fino a S.Martino in Gattara.
Volendo è possibile raggiungere Ca' Malanca anche a piedi, con l'utilizzo della linea Ferroviaria Faenza-Firenze. Sentieri che portano a Ca' Malanca possono essere presi dalle stazioni ferroviarie di S.Martino in Gattara e Sant'Eufemia, ma l'itinerario più breve e logico è forse quello da San Cassiano, attraverso la valle di Rio Corneto. Lo si trova imboccando la stradina omonima sulla destra della Statale (per chi proviene da Brisighella), quasi al termine dell'abitato. E' una strada sterrata, ovviamente con pochissimo traffico, e si biforca dopo circa 3 chilometri: si segue la diramazione di destra, sbarrata per gli autoveicoli, che sale tortuosamente fino al crinale dove a destra si erge il cucuzzolo di Monte Colombo. Prendendo a sinistra si arriva in breve al rifugio. L'intero percorso può richiedere 2 o 3 ore di cammino. Per chi proviene in treno le indicazioni sono le stesse poichè la stradina della stazione si immette sulla Statale proprio nei pressi (è un poco più a destra) dell'inizio di Rio Corneto.

mercoledì 10 aprile 2013

25 Aprile 2013 - Festa della Liberazione a Cà di Malanca

25 Aprile 2013 - Festa della Liberazione a Cà di Malanca

Ore 12:00 Pranzo del Partigiano a cura dell'ANPI
Ore 14:00 Musica rock con i Devils e altre band e artisti locali

Ospite la cantautrice Frida Neri in: "Rom" con Loris Ferri

Un inno alle resistenze e alle re-esistenze.
Dagli ultimi.

Loris Ferri - poesie
Frida Neri - voce
Antonio Nasone - chitarre


In tale occasione sarà assegnato il premio Cà di Malanca alla scrittrice Cristina Ghirardini per il libro-cd "Noi siam le canterine antifasciste - I canti delle Mondine di Lavezzola" edito da Note.


Alla presenza del sindaco di conselice Maurizio Filippucci

COME ARRIVARE

In auto la strada più facilmente percorribile è quella di Monte Romano, da San Martino in Gattara. Questa strada si raggiunge percorrendo la Brisighellese e prendendo il bivio di San Martino in Gattara che, per chi proviene da Faenza, si imbocca dopo S.Cassiano.

Il bivio per S.Martino in Gattara è, sulla destra, prima del ponte sul Lamone. Si prosegue, si supera un passaggio a livello e dopo un breve tratto di strada si arriva ad un bivio. Qui è necessario svoltare a destra, seguendo le indicazioni per Monte Romano. Tenere la strada in salita sulla destra, anche al bivio successivo. La strada continua a salire per arrivare dai 242 metri sul livello del mare di San Martino in Gattara ai 702 metri di Monte Romano. Dopo meno di cinque chilometri di strada in salita si raggiunge la parrocchia di Monte Romano e, proseguendo, dopo circa due chilometri e mezzo si arriva a Croce Daniele, dove c'è un grande fabbricato con ospitale bar-ristorante (tel. 0546/87019).
Parte da qui l'ultimo tratto di strada, lungo circa tre chilometri, che permette di raggiungere Ca' Malanca. Lasciare a sinistra il ristorante prendendo la direzione segnalata dai cartelli. Inizia, con una ripida discesa, un tratto di strada non asfaltata e, dopo circa un chilometro, si attraversano le Case Vigo. La strada riprende a salire, con alcuni tratti di strada - quelli più ripidi - che sono asfaltati. Raggiunto il crinale si arriva dopo un breve tratto di strada panoramica a un bivio, con vista, sulla sinistra di Ca' Malanca. La strada sulla sinistra è quella di accesso a Ca' Malanca.
Per il ritorno la strada migliore è quella percorsa gia' all'andata, ovvero da Ca' Malanca verso Croce Daniele, Monte Romano fino a S.Martino in Gattara.
Volendo è possibile raggiungere Ca' Malanca anche a piedi, con l'utilizzo della linea Ferroviaria Faenza-Firenze. Sentieri che portano a Ca' Malanca possono essere presi dalle stazioni ferroviarie di S.Martino in Gattara e Sant'Eufemia, ma l'itinerario più breve e logico è forse quello da San Cassiano, attraverso la valle di Rio Corneto. Lo si trova imboccando la stradina omonima sulla destra della Statale (per chi proviene da Brisighella), quasi al termine dell'abitato. E' una strada sterrata, ovviamente con pochissimo traffico, e si biforca dopo circa 3 chilometri: si segue la diramazione di destra, sbarrata per gli autoveicoli, che sale tortuosamente fino al crinale dove a destra si erge il cucuzzolo di Monte Colombo. Prendendo a sinistra si arriva in breve al rifugio. L'intero percorso può richiedere 2 o 3 ore di cammino. Per chi proviene in treno le indicazioni sono le stesse poichè la stradina della stazione si immette sulla Statale proprio nei pressi (è un poco più a destra) dell'inizio di Rio Corneto.

venerdì 31 agosto 2012

A.N.P.I Faenza e Centro Residenziale Cà di Malanca organizzano

Commemorazione della Battaglia di Purocielo
Domenica 09 Settembre 2012

Programma:

ore 10:30 - Don Otello Galassi celebra la S. Messa in memoria dei caduti della Battaglia di Purocielo
ore 11:30 - Nuove Resistenze. Lavoro, diritti e doveri. Interverranno:
- Costantino Ricci (Segreatario generale CGIL Ravenna)
- Claudio Casadio (Presidente della Provincia di Ravenna)
- On. Gabriele Albonetti (Questore della Camera dei Deputati)
- Sauro Bacchi (Presidente ANPI Faenza)


ore 13:00 Pranzo a cura di "Tavole sul Naviglio" (il vino verrà offerto da "Cantina dei Colli Romagnoli")
ore 15:00 musica con Claudio Toschi e la sua Band
 
Come ci si arriva (in auto e a piedi)


In auto la strada più facilmente percorribile è quella di Monte Romano, da San Martino in Gattara. Questa strada si raggiunge percorrendo la Brisighellese e prendendo il bivio di San Martino in Gattara che, per chi proviene da Faenza, si imbocca dopo S.Cassiano.
Il bivio per S.Martino in Gattara è, sulla destra, prima del ponte sul Lamone. Si prosegue, si supera un passaggio a livello e dopo un breve tratto di strada si arriva ad un bivio. Qui è necessario svoltare a destra, seguendo le indicazioni per Monte Romano. Tenere la strada in salita sulla destra, anche al bivio successivo. La strada continua a salire per arrivare dai 242 metri sul livello del mare di San Martino in Gattara ai 702 metri di Monte Romano. Dopo meno di cinque chilometri di strada in salita si raggiunge la parrocchia di Monte Romano e, proseguendo, dopo circa due chilometri e mezzo si arriva a Croce Daniele, dove c'è un grande fabbricato con ospitale bar-ristorante (tel. 0546/87019).
Parte da qui l'ultimo tratto di strada, lungo circa tre chilometri, che permette di raggiungere Ca' Malanca. Lasciare a sinistra il ristorante prendendo la direzione segnalata dai cartelli. Inizia, con una ripida discesa, un tratto di strada non asfaltata e, dopo circa un chilometro, si attraversano le Case Vigo. La strada riprende a salire, con alcuni tratti di strada - quelli più ripidi - che sono asfaltati. Raggiunto il crinale si arriva dopo un breve tratto di strada panoramica a un bivio, con vista, sulla sinistra di Ca' Malanca. La strada sulla sinistra è quella di accesso a Ca' Malanca.
Per il ritorno la strada migliore è quella percorsa gia' all'andata, ovvero da Ca' Malanca verso Croce Daniele, Monte Romano fino a S.Martino in Gattara.
Volendo è possibile raggiungere Ca' Malanca anche a piedi, con l'utilizzo della linea Ferroviaria Faenza-Firenze. Sentieri che portano a Ca' Malanca possono essere presi dalle stazioni ferroviarie di S.Martino in Gattara e Sant'Eufemia, ma l'itinerario più breve e logico è forse quello da San Cassiano, attraverso la valle di Rio Corneto. Lo si trova imboccando la stradina omonima sulla destra della Statale (per chi proviene da Brisighella), quasi al termine dell'abitato. E' una strada sterrata, ovviamente con pochissimo traffico, e si biforca dopo circa 3 chilometri: si segue la diramazione di destra, sbarrata per gli autoveicoli, che sale tortuosamente fino al crinale dove a destra si erge il cucuzzolo di Monte Colombo. Prendendo a sinistra si arriva in breve al rifugio. L'intero percorso può richiedere 2 o 3 ore di cammino. Per chi proviene in treno le indicazioni sono le stesse poichè la stradina della stazione si immette sulla Statale proprio nei pressi (è un poco più a destra) dell'inizio di Rio Corneto.
 

martedì 22 maggio 2012

2 Giugno 2012 - Festa della Repubblica a Cà di Malanca


ore 11:00     Ritrovo a Cà di Malanca

ore 12:30     Pranzo a cura di “Tavole sul Naviglio”

ore 14:00     “Ricordando Falcone e Borsellino – Partigiani della Costituzione”
                  
Lo scrittore e giornalista di RAI 3 Loris Mazzetti presenta i libri:
-                “Sono venuto per servire” – scritto in collaborazione con don Andrea Gallo
-                “Assedio alla toga” – scritto in collaborazione con Nino di Matteo
ore 15:00       Concerto dei “Ruvidi” – cover band dei Nomadi
 COME ARRIVARE

In auto la strada più facilmente percorribile è quella di Monte Romano, da San Martino in Gattara. Questa strada si raggiunge percorrendo la Brisighellese e prendendo il bivio di San Martino in Gattara che, per chi proviene da Faenza, si imbocca dopo S.Cassiano.
Il bivio per S.Martino in Gattara è, sulla destra, prima del ponte sul Lamone. Si prosegue, si supera un passaggio a livello e dopo un breve tratto di strada si arriva ad un bivio. Qui è necessario svoltare a destra, seguendo le indicazioni per Monte Romano. Tenere la strada in salita sulla destra, anche al bivio successivo. La strada continua a salire per arrivare dai 242 metri sul livello del mare di San Martino in Gattara ai 702 metri di Monte Romano. Dopo meno di cinque chilometri di strada in salita si raggiunge la parrocchia di Monte Romano e, proseguendo, dopo circa due chilometri e mezzo si arriva a Croce Daniele, dove c'è un grande fabbricato con ospitale bar-ristorante (tel. 0546/87019).
Parte da qui l'ultimo tratto di strada, lungo circa tre chilometri, che permette di raggiungere Ca' Malanca. Lasciare a sinistra il ristorante prendendo la direzione segnalata dai cartelli. Inizia, con una ripida discesa, un tratto di strada non asfaltata e, dopo circa un chilometro, si attraversano le Case Vigo. La strada riprende a salire, con alcuni tratti di strada - quelli più ripidi - che sono asfaltati. Raggiunto il crinale si arriva dopo un breve tratto di strada panoramica a un bivio, con vista, sulla sinistra di Ca' Malanca. La strada sulla sinistra è quella di accesso a Ca' Malanca.
Per il ritorno la strada migliore è quella percorsa gia' all'andata, ovvero da Ca' Malanca verso Croce Daniele, Monte Romano fino a S.Martino in Gattara.
Volendo è possibile raggiungere Ca' Malanca anche a piedi, con l'utilizzo della linea Ferroviaria Faenza-Firenze. Sentieri che portano a Ca' Malanca possono essere presi dalle stazioni ferroviarie di S.Martino in Gattara e Sant'Eufemia, ma l'itinerario più breve e logico è forse quello da San Cassiano, attraverso la valle di Rio Corneto. Lo si trova imboccando la stradina omonima sulla destra della Statale (per chi proviene da Brisighella), quasi al termine dell'abitato. E' una strada sterrata, ovviamente con pochissimo traffico, e si biforca dopo circa 3 chilometri: si segue la diramazione di destra, sbarrata per gli autoveicoli, che sale tortuosamente fino al crinale dove a destra si erge il cucuzzolo di Monte Colombo. Prendendo a sinistra si arriva in breve al rifugio. L'intero percorso può richiedere 2 o 3 ore di cammino. Per chi proviene in treno le indicazioni sono le stesse poichè la stradina della stazione si immette sulla Statale proprio nei pressi (è un poco più a destra) dell'inizio di Rio Corneto.